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DECRETO LEGGE BERSANI n. 223 - 4 luglio 2006

 Indice analitico del decreto legge bersani sulle liberalizzazioni



Art. 14. Integrazione dei poteri della autoritÓ garante della concorrenza e del mercato.
1. Al capo II del titolo II della legge 10 ottobre 1990, n. 287, dopo l'articolo 14 sono inseriti i seguenti: "Art. 14-bis. - (Misure cautelari). - 1. Nei casi di urgenza dovuta al rischio di un danno grave e irreparabile per la concorrenza, l'AutoritÓ pu˛, d'ufficio, ove constati ad un sommario esame la sussistenza di una infrazione, deliberare la adozione di misure cautelari. 2. Le decisioni adottate ai sensi del comma 1 non possono essere in ogni caso rinnovate o prorogate. 3. L'AutoritÓ, quando le imprese non adempiano a una decisione che dispone misure cautelari, pu˛ infliggere sanzioni amministrative pecuniarie fino al 3 per cento del fatturato. Art. 14-ter. - (Impegni). - 1. Entro tre mesi dalla notifica dell'apertura di un'istruttoria per l'accertamento della violazione degli articoli 2 o 3 della presente legge o degli articoli 81 o 82 del Trattato CE, le imprese possono presentare impegni tali da far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell'istruttoria. L'AutoritÓ, valutata l'idoneitÓ di tali impegni, pu˛, nei limiti previsti dall'ordinamento comunitario, renderli obbligatori per le imprese e chiudere il procedimento senza accertare l'infrazione. 2. L'AutoritÓ in caso di mancato rispetto degli impegni resi obbligatori ai sensi del comma 1 pu˛ irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria fino al 10 per cento del fatturato. 3. L'AutoritÓ pu˛ d'ufficio riaprire il procedimento se: a) si modifica la situazione di fatto rispetto ad un elemento su cui si fonda la decisione; b) le imprese interessate contravvengono agli impegni assunti; c) la decisione si fonda su informazioni trasmesse dalle parti che sono incomplete inesatte o fuorvianti".
2. All'articolo 15 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, dopo il comma 2, Ú aggiunto il seguente: "2-bis. L'AutoritÓ, in conformitÓ all'ordinamento comunitario, definisce con proprio provvedimento generale i casi in cui, in virt¨ della qualificata collaborazione prestata dalle imprese nell'accertamento di infrazioni alle regole di concorrenza, la sanzione amministrativa pecuniaria pu˛ essere non applicata ovvero ridotta nelle fattispecie previste dal diritto comunitario.".



Art. 14-bis. Integrazione dei poteri dell'AutoritÓ per le garanzie nelle comunicazioni.
1. Ferme restando le competenze assegnate dalla normativa comunitaria e dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287, all'AutoritÓ garante della concorrenza e del mercato, la presentazione di impegni da parte delle imprese interessate Ú parimenti ammessa nei procedimenti di competenza dell'AutoritÓ per le garanzie nelle comunicazioni in cui occorra promuovere la concorrenza nella fornitura delle reti e servizi di comunicazione elettronica e delle risorse e servizi correlati, ai sensi del codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1o agosto 2003, n. 259, salva la disciplina recata dagli articoli 17 e seguenti del medesimo codice per i mercati individuati nelle raccomandazioni comunitarie relative ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle comunicazioni elettroniche.
2. Nei casi previsti dal comma 1, l'AutoritÓ per le garanzie nelle comunicazioni, qualora ritenga gli impegni proposti idonei ai fini rispettivamente indicati, pu˛ approvarli con l'effetto di renderli obbligatori per l'impresa proponente. In caso di mancata attuazione degli impegni resi obbligatori dall'AutoritÓ trovano applicazione le sanzioni previste dalle discipline di settore. Qualora la proposta di impegno provenga da un'impresa incorsa in illecito non ancora punito, l'AutoritÓ tiene conto dell'attuazione dell'impegno da essa approvato ai fini della decisione circa il trattamento sanzionatorio applicabile al caso concreto.



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Leggi le note legali & condizioni di utilizzo. A cura del Dott. Rodolfo Iaconello. Sede legale in Caltanissetta (italy).