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Legge Bossi Fini artt. 1-12 | Legge Bossi Fini artt. 13-33 | L. Bossi Fini artt. 34-49

Note esplicative e sintesi delle principali novità apportate dalla legge
Bossi Fini al testo sulla immigrazione e diritto di asilo - L. 30 luglio 2002 n.189

CARTA DI SOGGIORNO: Viene elevato da cinque a sei anni il periodo di soggiorno necessario perchè lo straniero possa ottenere la carta di soggiorno che, a differenza del permesso di soggiorno, non ha termine di scadenza.
CLANDESTINO: Il clandestino (colui che non ha nemmeno i documenti di identità) viene condotto in appositi Centri di permanenza fino a 60 giorni, durante i quali si cerca di scoprirne la identità per poterlo rimandare in patria (la Turco-Napolitano parlava di 30 giorni). Se non ci si riesce, ai clandestini irregolari viene intimato di lasciare il paese entro tre giorni (prima entro 15 giorni).
CASA: Il datore di lavoro dovrà fornire garanzie sulla disponibilità di un alloggio, una casa a tutti gli effetti le cui caratteristiche devono rientrare nei parametri minimi previsti per la edilizia popolare.
DIRITTO DI ASILO: Il ministero dell'Interno sosterrà gli enti locali che accolgono coloro che chiedono asilo in Italia.
FALSI MATRIMONI: Permesso di soggiorno revocato se ottenuto attraverso un matrimonio finto con un cittadino italiano (o uno straniero ormai regolarizzato). Con una sola eccezione: se dal matrimonio sono nati dei figli.
IMPRONTE DIGITALI: Agli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno nel nostro paese (e anche a chi ne chiede il rinnovo) saranno rilevate le impronte digitali. L'opposizione aveva chiesto che a rilievi fotodattiloscopici fossero sottoposti solo quei cittadini extracomunitari per i quali non e' possibile accertare altrimenti la identità.
ESPULSIONI: Come nella Turco - Napolitano lo straniero senza permesso di soggiorno viene espulso per via amministrativa; se e' privo di documenti viene portato in un centro di permanenza per 60 giorni (prima 30) durante i quali si cerca di identificarlo. Se non ci si riesce al clandestino viene intimato a lasciare il territorio entro 3 giorni (prima era entro 15 giorni). Lo straniero espulso che rientra in Italia senza permesso commette un reato.
QUOTE: Il decreto del presidente del Consiglio che determina il numero di extracomunitari che possono entrare ogni anno in Italia diventa facoltativo.
SCOMPARE LO SPONSOR: La figura dello sponsor, che ha caratterizzato la legge Turco - Napolitano, è stata cancellata.
PENE RIDOTTE PER SCAFISTI PENTITI: Sconti di pena fino alla metà per gli scafisti pentiti, se aiuteranno forze dell' ordine e magistrati a raccogliere elementi di prova, individuare e catturare organizzatori e manovali del traffico di esseri umani.
BLOCCARE IN MARE LE CARRETTE: Più poteri alle navi della Marina militare per bloccare le carrette che trasportano in Italia i clandestini.
PERMESSO DI SOGGIORNO: Verrà concesso solo allo straniero che ha già un contratto di lavoro, durerà due anni. Se l' immigrato perde il lavoro, dovrà tornare in patria.
RADDOPPIANO LE MULTE PER I DATORI DI LAVORO: Chi fa lavorare extracomunitari privi del permesso di soggiorno (o con permessi falsi o scaduti) rischia l'arresto da tre mesi ad un anno e multe fino a 5000 euro per ogni lavoratore non in regola.
CONTRIBUTI PREVIDENZIALI: Gli immigrati extracomunitari per i quali sono stati versati anche meno di cinque anni di contributi (una deroga rispetto alla normativa che riguarda gli italiani) potranno riscattarli ma solo quando avranno raggiunto i 65 anni.
RICONGIUNGIMENTI: Il cittadino extracomunitario, in regola con i permessi, può chiedere di essere raggiunto dal coniuge, dal figlio minore, o dai figli maggiorenni purchè a carico e a condizione che non possano provvedere al proprio sostentamento. Potranno entrare in Italia i genitori degli extracomunitari a condizione che abbiano compiuto i 65 anni e se nessun altro figlio possa provvedere al loro sostentamento.
MINORI: I minori non accompagnati da parenti ammessi per almeno tre anni ad un progetto di integrazione sociale e civile di un ente pubblico o privato avranno il permesso di soggiorno al compimento dei diciotto anni. Una volta maggiorenne, l'ente gestore del progetto dovrà garantire e provare che il ragazzo/a si trovava in Italia da non meno di quattro anni, aveva seguito il progetto di integrazione da non meno di tre, ha una casa e frequenta corsi di studio oppure lavora, o che è in possesso di un contratto di lavoro anche se non ha ancora iniziato l'attività. I permessi di soggiorno a minori ed ex minori vanno sottratti alle quote d'ingresso definite annualmente.



COLF E BADANTI: Ciascuna famiglia potrà regolarizzare una sola colf, ma non è stato posto un limite per le badanti, cioè chi assiste handicappati o anziani. La denuncia (che si chiama dichiarazione di emersione) dovrà essere presentata entro due mesi dall'entrata in vigore della nuova legge alla Prefettura - Ufficio territoriale del Governo competente per territorio. Sono state sveltite le norme burocratiche.
PREVENZIONE: Per prevenire la immigrazione clandestina il Ministero dell'Interno potrà inviare presso ambasciate e consolati funzionari di polizia.
INFERMIERI PROFESSIONISTI: Vista la grande carenza di questa figura professionale nel nostro Paese, entrano a far parte delle categorie speciali, sottratte alle norme sui flussi.
SPORTIVI: Stretta anche per gli sportivi professionisti. Il Ministero della cultura stabilirà ogni anno con un decreto un tetto per gli sportivi che svolgeranno la loro attività in Italia, da distribuire tra le varie Federazioni.
LAVORATORI DELL'INDUSTRIA: La legge oggi approvata non prevede che i lavoratori extracomunitari della industria senza permesso di soggiorno possano accedere ad una regolarizzazione come accade per colf e badanti. Tuttavia il governo si è impegnato con un ordine del giorno a predisporre un provvedimento che preveda l'estensione ai lavoratori delle aziende dei benefici previsti per quelli domestici.
PERMESSO DI SOGGIORNO: Viene concesso solo allo straniero che ha già un contratto di lavoro. Le ambasciate e i consolati italiani fungeranno quindi da uffici di collocamento, cercando di soddisfare le richieste di imprese e di famiglie alla ricerca di colf. Il permesso di soggiorno durerà due anni; se nel frattempo lo straniero ha perso il lavoro dovrà tornare in patria, altrimenti diverrà irregolare.
QUOTE: Entro il 30 novembre il presidente del Consiglio, sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni, pubblica il decreto con le quote flussi, cioè il numero di extracomunitari che possono entrare. Il decreto però è facoltativo, e teoricamente per un anno si potrebbe decidere di non far entrare altri stranieri o di fare un altra sanatoria.
SPONSOR: è abrogata la figura dello sponsor, prevista dalla Turco-Napolitano, e usata soprattutto dalle famiglie per assumere nuove colf.
COLF E BADANTI: Sarà possibile sanare una colf a famiglia nonchè un numero illimitato di badanti purchè venga certificato la presenza di anziani o disabili che ne hanno bisogno.
RICONGIUNGIMENTI: Punto su cui c'è stato un giro di vite: lo straniero che lavora regolarmente in Italia potrà farsi raggiungere solo dai figli minorenni. I figli maggiorenni possono arrivare solo se sono disabili, e i genitori senza reddito solo se non hanno altri figli a carico.
SPORTELLO UNICO: In ogni provincia sarà istituito, presso la prefettura-ufficio territoriale del governo, uno sportello unico per la immigrazione, che sarà responsabile dell'intero procedimento per l'assunzione di lavoratori stranieri.
VISTO D'INGRESSO: Chi rappresenti una minaccia per l'ordine pubblico perchè condannato per traffico di stupefacenti, favoreggiamento della immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione o dei minori, non potrà entrare in Italia.
IRREGOLARI: L'irregolare (cioè una persona con documenti ma senza permesso di soggiorno) viene espulso mediante accompagnamento alle frontiere, cioè viene materialmente messo su un aereo o una nave che lo riporta in patria. E' quanto già prevede la Turco-Napolitano.
IMPRONTE DIGITALI: A tutti gli stranieri che chiedono il permesso di soggiorno vengono prese le impronte, per poterlo riconoscere se contraffà i documenti.
REATO DI INGRESSO CLANDESTINO: Un extracomunitario che rientra in Italia clandestinamente dopo un'espulsione, compie un reato che lo condurrà in prigione.
CONTRIBUTI INPS: Gli stranieri regolari che tornano in patria non potranno riscattare i contributi INPS. Questa mini confisca dovrebbe portare allo stato oltre 13 milioni di euro all'anno per coprire i costi della legge.



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